Dolci realizzati dagli alunni delle classi terze, come attività laboratoriale, a conclusione di una attività svolta in classe sulle festività in Francia e relativi dolci tipici come per esempio :

-La Galette des rois

-La Bûche de Noël

- Les crêpes

  • dolce1
  • dolce2
  • dolce3
  • dolce4

Dal XIV secolo, la Galette des Rois è il dolce che in Francia celebra la presentazione di Gesù ai Re Magi. La tradizione vuole che sulla sua superficie vengano incisi tanti spicchi quante sono le porzioni da distribuire….più una ,destinata a un poverello.

All’interno della Galette non può mancare una “fava” , ovvero una minuscola figurina in porcellana che trasforma in “ re” o “regina” per un giorno chi si aggiudica la porzione con l’amuleto. A lui o lei spetta anche la coroncina di cartoncino che, tradizionalmente, decora il dolce.

 

Il tronchetto di Natale (Bûche de Noël), è un dolce tipico della tradizione natalizia francese, che riprende nella forma, il ceppo di legno, simbolo Natalizio di numerosi paesi del Nord Europa considerato di buon auspicio. Goloso e raffinato il  tronchetto è un rotolo di soffice pasta biscotto farcito con una crema ganache al cioccolato e guarnito con scagliette di cioccolato fondente che, oltre a conferire un tocco sfizioso, simulano l’aspetto del ceppo di legno.

 

Il 2 febbraio la Chiesa cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù Lc 2,22-39, popolarmente chiamata festa della Candelora, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo "luce per illuminare le genti", come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.
La festa è anche detta della Purificazione di Maria, perché, secondo l'usanza ebraica, una donna era considerata impura per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva andare al Tempio per purificarsi: il 2 febbraio cade appunto 40 giorni dopo il 25 dicembre, giorno della nascita di Gesù.
Sembra che alla Candelorea siano ricollegate les crêpes. Si narra che, in occasione di questa festività Papa Gelasio abbia sfamato i pellegrini provenienti dalla Francia con sottili sfoglie di pasta fritta, preparate nelle cucine vaticane. Furono gli stessi fedeli francesi a definirle ‘crêpes’, cioè, ‘arricciate’ (dal latino, “crispus”). In omaggio alla ospitalità papale, le crêpes diverranno il dolce tipico del giorno della Candelora, e secondo la tradizione le massaie francesi quando rovesciano la crepe nella padella esprimono un desiderio.

 

 

 

Statistiche

Visite agli articoli
194989
Vai all'inizio della pagina